Si avvicina un momento magico per i nostri Altopiani



Sulle vette delle montagne che ci circondano, il vento gelido dell’inverno non urla più, c’è il silenzio della primavera e la neve si scioglie assorbita dal terreno calcareo. Ma se sali lassù e ti fermi ad ascoltare, mille e mille vocine annunciano che la natura si prepara a trionfare con mille e mille colori.
Sono le voci indaffarate degli Elfi delle Toppe, quelle del Tesoro, che muniti di vanghe e picconi, ammorbidiscono il terreno in mille e mille posticini, lì dove mille e mille Pulsatille, protette da una diffusa peluria dall’ultimo freddo, cercano i primi raggi del sole. Poi ti accorgi di una musica, che non riesci a capire da dove provenga. Ma sorge lì, tra macchie e macchie di neve granulosa e l’erba bruciata dal gelo. E’ una sinfonia di violini, viole e violoncelli: è la Primavera di Vivaldi suonata dagli Elfi più anziani, quelli che con la loro esperienza sanno imprimere il giusto ritmo all’affermarsi della rinnovata natura. Sono toni alternanti e trionfali, che mettono in subbuglio ogni anfratto delle vette. E così la storia continua. Sali lassù, lasciati trasportare dal vento caldo e inebriante che rinvigorisce lo spirito. Sali lassù e assisti a quell’evento affascinante, per noi uno dei più belli, quello delle Pulsatille che sbocciano per adornare le nostre montagne e si muovono al pulsare del vento per imprimere nuova energia ai nostri Altopiani.
Sono le voci indaffarate degli Elfi delle Toppe, quelle del Tesoro, che muniti di vanghe e picconi, ammorbidiscono il terreno in mille e mille posticini, lì dove mille e mille Pulsatille, protette da una diffusa peluria dall’ultimo freddo, cercano i primi raggi del sole. Poi ti accorgi di una musica, che non riesci a capire da dove provenga. Ma sorge lì, tra macchie e macchie di neve granulosa e l’erba bruciata dal gelo. E’ una sinfonia di violini, viole e violoncelli: è la Primavera di Vivaldi suonata dagli Elfi più anziani, quelli che con la loro esperienza sanno imprimere il giusto ritmo all’affermarsi della rinnovata natura. Sono toni alternanti e trionfali, che mettono in subbuglio ogni anfratto delle vette. E così la storia continua. Sali lassù, lasciati trasportare dal vento caldo e inebriante che rinvigorisce lo spirito. Sali lassù e assisti a quell’evento affascinante, per noi uno dei più belli, quello delle Pulsatille che sbocciano per adornare le nostre montagne e si muovono al pulsare del vento per imprimere nuova energia ai nostri Altopiani.