Ugo è matto. Ugo non la finisce di rompere le balle con la storia del sale dappertutto. Il sale deve necessariamente essere sparso sul fondo stradale innevato, sui marciapiedi, sulle piazze, altrimenti si scivola, "altrimenti costringiamo i turisti a dover montare pneumatici o catene da neve". E poi, camminare sulla neve è pericoloso, non si è mai visto una persona camminare sulla neve. La neve è una disgrazia. (E poi dice che il Padreterno non ce la vuole più mandare!) Ugo sei un rompic… Ugo smettila di dire caz… Che ce ne frega se si devono poi rifare strade, marciapiedi e piazze.
E poi, le catene da montare sulle scarpe, ma sei tre volte matto. Non esistono, sono tue fantasticherie. E non tirare fuori la storia della tua maestra che ce le aveva già allora e le montava all’occorrenza. E poi, addirittura, le vendevano nei negozi di Roccaraso e le acquistavano pure i turisti.
Ugo, Ugo, Ugo smettila, smettila, smettila.
Ecco la tiritera che mi sono procurato su facebook, pronunciata con forza da molti giovani concittadini, che credevo… Lasciamo perdere, altrimenti poi dicono che io esagero sempre e offendo persino, cose da pazzi.
 
E siccome Ugo non dice caz… ecco che è venuta in soccorso alle mie idee balzane, nientemeno che una delle più famose case produttrici di pneumatici da neve: la Continental. Pensate, i miei amici tedeschi, che letta la polemica su questa pagina e su fb, sono prontamente arrivati con uno stand, domenica, sul piazzale delle Gravare e hanno mostrato, insieme agli pneumatici da neve, anche gli artigli da neve per scarpe umane, un prodotto più moderno delle catene. Sono due piastre in gomma con piccoli chiodi da fissare agevolmente sotto le scarpe. Le hanno regalate a chi le voleva. 
Contenti?
Questa è la dimostrazione che se si vuole salvare la propria incolumità e camminare in sicurezza sulla neve, c’è il mezzo per farlo.
Ma, avete visto per l’ennesima volta che schifo di neve abbiamo calpestato oggi? Povera neve, candida e splendente ridotta a una orrenda poltiglia appiccicosa e vomitevole, che grida vendetta!
Basta, dobbiamo tornare al passato, niente più sale sulle strade, marciapiedi e piazze roccolane.
Bravi i tedeschi. Bravi quelli della Continental
 
 
E queste sono le famose catene che la mia maestra Girolmina montava all'occorrenza sotto le scarpe. Visto? Esistono ancora.