Luigi con i suoi pulcini sulle nevi di Montepratello

Anche se per me e la mia famiglia è un po' triste. Luigi il mio primo figlio, allenatore di sci, l'altro giorno a Ovindoli stava insegnando a due bambine questa affascinante disciplina sportiva e nel punto di massima spinta di una curva gli si è aperto l'attacco dello sci ed è finito con la spalla destra nella neve. Risultato: infrazione della testa dell'omero ed  è stato operato a Roma per la sistemazione dell'osso. Per ironia della sorte ha eseguito l'intervento il Prof. Giovanni Di Giacomo, specialista della spalla, che diversi anni orsono intervenne su Alberto Tomba, reduce da una disastrosa caduta in SuperG. Per Luigi stagione invernale volata via. Pazienza, possiamo solo stargli vicino per il suo recupero psicologico e favorire  in serenità la sua completa guarigione. Forza Luigi.

Comunque...