Venezia 1952. Mamma e papà il giorno del loro matrimonio.

Sulla prima pagina del libro del centenario dello sci roccolano ho scritto così:

C'era una volta un fabbro che non ho mai visto lavorare. Mi hanno raccontato che era molto bravo: parlava con il ferro e il ferro gli rispondeva.

C'era una volta una donna, severa, ma generosa.

Luigi non ha visto i suoi sei nipoti, Maria li ha cresciuti con amore.

Erano mio padre e mia madre.

Questo libro è dedicato a loro.