Ho ricevuto una bella e-mail, alla quale ho risposto.
Ciao Ugo, (permettimi di darti del tu) mi chiamo Ercole T. attualmente vivo a Roma, ma ho vissuto 10 splendidi anni a Roccaraso dall'età di 4 anni frequentando l'asilo, la scuola elementare (con il "mitico" maestro Gilberto Desiati) e le scuole medie. Mio padre lavorava in banca (la Popolare di Castel di Sangro).
Ho fatto "ovviamente" il chierichetto con don... oddio non ricordo il nome!!! (scherzi dell'età) e qualche anno fa scartabellando tra le vecchie cose ho ritrovato una tessera dell'Azione Cattolica del 1969 firmata da te.
Ho fatto "ovviamente" il chierichetto con don... oddio non ricordo il nome!!! (scherzi dell'età) e qualche anno fa scartabellando tra le vecchie cose ho ritrovato una tessera dell'Azione Cattolica del 1969 firmata da te.Volevo semplicemente salutarti e complimentarmi per lo splen-dido sito e le foto che mi ripor-tano indietro a quegli anni indimenticabili.
Purtroppo non vengo quasi mai da quelle parti ma se dovessi tornare mi piacerebbe venirti a salutare.
Un abbraccio, Ercole
Caro Ercole, certo che ti ricordo, ti ricordo benissimo e ricordo tutta la tua famiglia, con il piacere e un pizzico di nostalgia legata alla giovinezza trascorsa, quando "lamiaroccaraso" era ancora incontaminata dai famigerati condomini, era sincera e oserei dire nobile, nell'animo e nelle relazioni tra la gente. Non che oggi sia radicalmente cambiata, ma ha perso quella connotazione importante che la distruzione bellica infuse nell'animo di tutti: la collaborazione e quindi la voglia di camminare insieme. Oggi soprattutto la mancanza di questo modo di comportarsi è il cruccio che mi fa soffrire. Ma sono ottimista e convinto che coloro che brigano ogni giorno per tenerci separati, prenderanno prima o poi una solenne batosta e da lì Roccaraso ripartirà alla grande, ne ha tutte le caratteristiche e tutte le possibilità di farlo.
Io ho fatto il chierichetto appena qualche anno prima di te, insomma ti ho lasciato "la stecca" e quel "don" si chiamava Edmondo. Un prete con i fiocchi, come quelli che ogni anno ci avvolgono con un candido manto. Fu prezioso come loro e non possiamo che ricordarlo con affetto e nostalgia. Ma il mondo va avanti e sono certo che ci guarda dall'alto. Da lui ho imparato ad essere un cattolico e gliene sarò grato per tutta la vita.

Mi hai fatto emozionare e commuovere: io che nel 1969 ho firmato le tessere dell'Azione Cattolica. Ammetto di averlo dimenticato, ma sono felice che tu me l'abbia ricordato, dimo-stra il mio impegno cristiano, il credo che guida ogni giorno la mia vita e credimi, non è facile, è la cosa più difficile da soste-nere e da applicare a ogni quotidiano comportamento, ma cerco di fare il mio meglio, così come credo che anche tu faccia.
Tu avevi il maestro Desiati, come mia sorella Antonella, io avevo la maestra Girolmina... maestri d'altri tempi e che maestri: di vita.
Ti ringrazio per i complimenti rivolti a questo sito e sono contento che tu l'abbia scoperto, sono certo che sarà un modo per volere ancora bene a questo paese che un dì ti ospitò.
Sappi che insieme ai cento anni di sci di Roccaraso, i Del Castello, nel 2010 compiranno 200 anni da quando qui si trasferirono da Capracotta, il tuo paese, quindi il "nostro" paese.
E quindi, torna a Roccaraso e vieni a trovarmi, magari insieme poi ci rechiamo a Capracotta e mi farai scoprire qualcosa del "mio" paese...
Ciao, Ugo
P.S. Proprio ieri il mio secondo figlio è arrivato a Roma, come te un giorno passato, per lavorare, questo mi rende felice.
Le foto.
- 8 agosto 1954. Don Edmondo celebra la prima messa nella nuova chiesa ricostruita dopo la guerra.
- Inverno 1961. Campionati italiani juniores di Sci alpino. Don Edmondo, presidente dello Sci Club Roccaraso premia gli atleti.
Ma guarda un po', scrivendo quest'ultima didascalia mi sono accorto all'improvviso che dopo quell'inverno, il prossimo, alla fine di febbraio, vedrà nuovamente gareggiare sulle nostre nevi gli atleti juniores dello sci alpino. Che bello. Forza Roccaraso!!!