Magia in montagna
Questa notte sotto l'immensa nevicata c'era un fantasma che si aggirava lassù, su, in cima al Montepratello e sulla neve fresca, immacolata, non violata dai cingoli dei gatti, è sceso giù. Curve strette, serpentine, raggio corto sul muro della Direttissima e poi con un sol piede a collaudare la piccola variante “mondiale”; continuando al cospetto di nessuno si è infilato sul tratto centrale della grande e lunga pista con curve più lunghe da gigante e poi da super G e poi ancora qualche centinaio di metri in libera discesa. Era una poesia vederlo scendere, l'eleganza dei gesti sportivi sublime. Le piante cariche di neve si sono inchinate al suo passaggio, l'armonia dei gesti si è impressa sulla neve con due solchi paralleli. Alla fine del percorso, come per incanto, quei solchi avevano scritto delle parole, dapprima indecifrabili, poi un unico raggio di luna ha bucato le nubi tempestose e ha illuminato quelle parole con un percorso veloce, come quello tracciato in quel pezzetto di discesa libera: DIRETTISSIMA LEO GASPERL. Questo ha scritto il fantasma, queste parole ha illuminato velocemente il raggio di luna.


La Pulsatilla è un tesoro d'Abruzzo
I lettori assidui di questo sito conoscono molto bene la storia della Pulsatilla, perchè l'ho propinata in tutte le salse. L'obiettivo di far diventare questo bel fiore il simbolo di Roccaraso è forse più vicino di quanto possa immaginare, se anche una rivista di prestigio della nostra regione si è interessata di noi. Sul numero invernale di Tesori d'Abruzzo e in vista dei Campionati mondiali juniores di sci Alpino, che si svolgeranno a Roccaraso a fine febbraio, l'editore ha pubblicato un articolo che sono sicuro avrà il potere di collocare definitivamente il gioiello tra quelli che caratterizzano l'arte orafa abruzzese; ma anche il dolce sarà tra quelli che renderanno più dolce la nostra terra. Dell'articolo si è interessato perfino il sito dell'Assessorato al turismo della Regione. Grazie di tutto cuore.
Quando inventai questa storia, mi resi conto che per consolidare l'idea di rendere la Pulsatilla il simbolo di Roccaraso sarebbe stato necessario qualcosa di più concreto dell'immagine del fiore con la vaporiera che con il suo fumo disegna sui petali i momenti caratteristici della storia sciistica e turistica di Roccaraso. E così, sollecitati opportunamente, ci pensarono un orafo e due coniugi pasticcieri a completare l'opera, realizzando il gioiello e il dolce.
E' stata definita la Pulsatilla mondiale. Perchè no. Credo proprio che lo sia, perchè, senza peccare di presunzione, è stata proprio un'idea felice, un'idea mondiale. E credo ancora che la Pulsatilla meriterebbe di montare su un bel paio di sci per diventare la mascotte dei mondiali. Ma non è possibile, c'è un lupo che le ha rubato il posto e va bene così. Anche perchè con un lupo c'è poco da scherzare.





