Giovanni Leone voleva bene a Roccaraso e il mio paese deve molto a lui...

Il Presidente si interessò affinchè questo centro turistico risolvesse definitivamente due problemi di vitale importanza per la sua economia. La strada che raggiunge i campi di sci dell'Aremogna, dove fino agli inizi degli anni '60 per fare qualche discesa, soprattutto quando la neve c'era solo a quelle quote, si doveva salire con gli sci ai piedi ed erano pochi i temerari che riuscivano a compiere la traversata. L'ardito acquedotto che porta l'acqua potabile dalla piana di Castel di Sangro a quota m. 850, fino a Roccaraso a quota m. 1240 e ancora più su all'Aremogna a quota m. 1700; fino alla fine degli anni '60 a Roccaraso c'era carenza di neve quando il paese si riempiva di turisti e le situazioni che si propongono d'estate nei paesi del profondo sud dell'Italia, si proponevano anche qui, con grave pregiudizio dell'attività di ospitalità e del suo sviluppo.

Le foto che seguono, mostrano alcuni momenti di vita invernali della famiglia Leone a Roccaraso negli anni '60 e io le ho trovate sul sito www.europeana.eu. Ce n'è una in particolare che mi riguarda da vicino, quella di Donna Vittoria insieme a mio zio, noto a tutti con il soprannome di Peppone; fu colui che insegnò a sciare ai figli del Presidente.

Così si saltava sul trampolino Roma agli inizi degli anni '60.

Il Presidente premia il saltatore Giacomo Aimoni. (foto UDC)

Il presidente esce dalla sua villa "i tre monelli".

Giovanni Leone ed altre personalità sui campi di neve davanti alla seggiovia del colle Belisario.

Il Presidente forse insegna al bambino a camminare sulla neve. Non poteva immaginare che da Presidente della Repubblica sarebbe scivolato sulla malvagità della politica.

Donna Vittoria nel salotto della villa posta vicino al trampolino di salto.

Donna Vittoria, accompagnata da Peppone, si appresta a sciare sulle piste di Montepratello.

Giovanni Leone, tra Giuseppe Spataro, a destra, e Remo Gaspari, a passeggio sulle strade innevate di Roccaraso. Alle loro spalle a sinistra s'intravede la bella consorte del Presidente, Donna Vittoria. (foto R. Gaspari)