Novità! E che novità

Voci di corridoio, anzi racccolte sul viale
Che bella notizia! Sarà vera? Mi auguro proprio di sì, anzi auguro a Roccaraso che sia vera.
Eccola: Un piccolo e bel locale in fondo al viale Roma, guardando la chiesetta di San Bernardino a sinistra, diventerà la succursale di lusso della nota pasticceria l’Ombrellone degli amici Paola e Claudio. Sì, avete capito bene, i dolci autori della mia Pulsatilla, anzi della nostra, perchè è d'obbligo aggiungere ai loro nomi anche quello del bravo orafo Franco, che l'ha impreziosita ancor di più.
A proposito, il dolce del centenario da alcuni giorni si presenta in una elegante confezione regalo fatta in legno e porta impressa a fuoco sul coperchio a cerniere in ottone, l’immagine dell’ormai famoso fiore che nasce sulle alture dell’Aremogna.
Il locale non è molto grande, proprio no. Ma sono sicuro che diventerà una piccola bomboniera che conterrà tanti buoni, ottimi dolci, che le abili mani di Claudio confezionano con successo per noi, per gli amici dei paesi dintorno e per gli affezionati turisti.
Ci voleva questa discesa sugli sci dei prelibati dolci fino al centro di Roccaraso; è l’ideale prosecuzione delle discese compiute sulle piste di sci dell’Ombrellone, tanto care agli sciatori del dopoguerra, oggi sessantenni e oltre, che, quelli “oltre”, continuarono a compiere in ogni luogo lì d'intorno per soddisfare la passione sciistica iniziata nella prima metà dello scorso secolo.

Quei due birbaccioni, forse per scaramanzia non mi avevano anticipato la notizia, forse temevano la mia pubblicità e così è stato: l’ho saputo per vie traverse e ho immediatamente scritto questo piccolo scoop. Conoscendo la loro intraprendenza, credo che questa rivelazione sia proprio attendibile ed io ne sono contento per primo.
E visto che sono in vena di scoop, sappiate che arriverà anche la Pulsatilla tempestata di diamanti. Cavolo, non me la sarei mai aspettata! Intanto Franco ha realizzato anche un bell’anello con le sembianze del fiore diventato simbolo di Roccaraso in occasione del centenario dello sci. Manca un bracciale e la parure è completa. Quindi, per finire, visto che è tempo di trans (perfino a Miss Italia hanno scritto) credo proprio che prima o poi toccherà depilarmi, aggiungere due belle bocce sul petto e indossare l’intera parure. Lo farei? E perché no. La fantasia non mi manca ed arrivare a tanto non mi è poi così difficile. Ah! Ah! Ah!
Carissimi Paola e Claudio, che dire? Bravi e… in bocca al lupo, forza e coraggio, sarà un successo, ma che dico un successone. E poi… E poi…
Il locale lo chiamerei cosi: La pulsatilla dell’Ombrellone, o qualcosa di simile.
Ad maiora!!!
