Miscellanea
Estate roccolanaDalla: GAZZETTA D’ABRUZZO-MOLISE - Roccaraso, 21 agosto 1932 – X A Roccaraso si fa festa – S’ingannavano a partito coloro che, in buona fede, credevano Roccaraso un tranquillo eremo di pace, assiso a cavalcioni della vallata del Sangro rimirar con bonomia ed indulgenza gli agili piroetta menti dei giocatori di tennis. Nella quale voce maschile è compresa, s’intende, quella femminile, e in quest’ultima, egli è chiaro, la gentile signorina Titty che dalle otto alle dieci del mattino novera sconfitte e vittorie; forse, dicono i maligni se le sue vittorie sui cuori maschili fossero pari a quelle sui giocatori avversari, potrebbe rinunziare ai privilegi della gioventù. |
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- Il trenino rosso del Bernina e il nostro che non c'è più
- Tra ricordi e realtà
- Come si può invocare la ripresa dell'attività turistica ancora con le seconde case?
- Ricostruiamo la slittovia.
- Roccaraso si veste di bianco
- Un crocefisso di ferro bruciato.
- Il sacrario nazionale di guerra di Monte Zurrone compie 50 anni
- L'alito del vento spinge lontano il pensiero
- Tutto è partito dalle cartoline di una vecchietta
- Cinque miglia di nostalgia.
- Umberto di Savoia, Cittadino onorario di Roccaraso alla memoria.
- Un episodio inaudito.
- Roccaraso e il Principe di Piemonte
- Un tenero e nostalgico sguardo al passato: le suore delle Poverelle
- Quelle marce degli Alpini scritte da un roccolano.
- Magia in montagna
