Mondiale di hochey in line per la seconda volta. Unica località ad aver ospitato i Campionati mondiali di hochey inline. Fummo mondiali nel 1996, alla seconda edizione, lo siamo quest’anno dal 2 al 16 luglio. Allora erano appena otto le nazioni partecipanti e vinsero gli Stati Uniti d’America, seconda la Francia, terza l’Italia. Questa volta le squadre partecipanti saranno ben 40 tra maschili, femminili e junior con oltre 1000 partecipanti tra giocatori, tecnici e dirigenti, oltre 100 partite, 12 complessive ore di diretta Tv su Rai Sport e network televisivi internazionali come Espn, Fox Tv, Eurosport.
Insomma una manifestazione sportiva di altissimo livello, bella da seguire, spettacolare, avvincente.
Ma sarà anche una festa della gioventù. Giovani e giovanissimi popoleranno i nostri altopiani e nei momenti di relax visiteranno i nostri paesi; dalle viuzze in salita e arroccate di Rivisondoli che culmineranno con una vista mozzafiato sui prati più verdi che mai, alle strade ricche di storia e di bellezze architettoniche di Pescocostanzo e poi Roccaraso con il viale e la piazza che si trasformeranno in una estesa torre di Babele, di pelli variamente colorate, di incontri che sicuramente andranno oltre e si rinvigoriranno con l’infernale Internet, mantenendo così vivi più che mai i giorni trascorsi sui nostri altopiani, dove i cinque colori mondiali resteranno, non sbiadiranno nell’oblio, si rafforzeranno sempre più, fino alle porte dell’inverno, quando il bianco della neve annuncerà l’altro evento mondiale, quello dei Campionati del mondo juniores di sci Alpino.
E allora forza, mettiamocela tutta, tutti insieme a colorare le consonanti del nome del nostro paese con l’azzurro, il giallo, il nero, il verde e il rosso. Da oggi in poi sarebbe opportuno che Roccaraso si scrivesse così:
 
Roccaraso
 
E adesso qualche notizia su questo sport bellissimo, che molti di noi hanno già seguito e apprezzato per essere uno spettacolo indimenticabile, con l’invito a voi tutti di venire al Palaghiaccio per vivere con noi momenti magici e mondiali.
 
L’hockey inline nasce come emanazione diretta dell’hockey su ghiaccio dei professionisti statunitensi e canadesi della National Hochey League, i quali adottarono il pattino in linea per gli allenamenti estivi.
Successivamente si è sviluppato come disciplina autonoma pur ispirandosi all’hockey su ghiaccio per quanto riguarda il regolamento e la filosofia di gioco.
Gli incontri di hockey inline sono eventi tra i più spettacolari del mondo dello sport nel suo complesso. Le partite si giocano all’interno di impianti di dimensioni variabili: da un minimo di 20 metri di larghezza per 40 di lunghezza ad un massimo di 30 per 60.
Gli atleti calzano pattini in linea, casco, protezioni ed usano un bastone con cui si contendono un disco di plastica. Gli incontri hanno la durata di quaranta minuti di gioco effettivo, due tempi di 20 minuti, con un intervallo di 10 minuti. Ogni squadra dispone di 14 giocatori più due portieri, ma in campo scendono solo 4 uomini di movimento più il portiere. Sono ammessi cambi in qualsiasi momento, i cosiddetti cambi volanti, che consentono di utilizzare tutti gli uomini in modo illimitato. Il punto di forza del gioco consiste nell’alta spettacolarità delle azioni dovuta alla velocità con cui i giocatori si muovono sulla pista e ai repentini ribaltamenti di fronte. Le partite non sono mai scontate, spesso l’inerzia del gioco cambia all’improvviso e i risultati possono essere ribaltati in pochi minuti. Nelle fasi di gioco il contatto fisico è consentito anche se risulta meno violento rispetto all’hockey su ghiaccio.
Questa è una disciplina che esalta tutti i valori tipici degli sport di squadra: determinazione, compattezza, esaltazione delle abilità tecniche ed atletiche dei singoli, spirito di squadra, strategia, fair play, rispetto delle regole e dell’avversario.
L’hochey inline, nella sua diffusione, ovviamente ha trovato un terreno fertile nei paesi con una tradizione importante nell’hochey su ghiaccio, ma si va affermando a velocità sorprendente anche al di fuori di questo ambito: ogni anno nuove rappresentative si presentano sulla scena internazionale.