Se c’è qualcuno che lo ha messo in dubbio da oggi deve ricredersi. I roccolani, ma anche gli amici degli sci club che ci frequentano, che hanno lavorato per lo sci del centro-sud, sanno quanti sacrifici hanno sostenuto e il lavoro che hanno compiuto per consentire ai responsabili delle federazioni internazionale e nazionale dello sci e qualche tempo fa del Coni di concederci a voti pieni, ogni volta, il giusto riconoscimento.
Ricordo la Finale nazionale dei Giochi della Gioventù del 1974 e poi quella del 1985 che vide nascere al di sotto delle Alpi la prima pista per gli sport del ghiaccio: bravi Mario Liberatore, sindaco e Adalberto Romano, presidente dello Sci club Roccaraso.
Poi, alla fine di marzo del 1994 tornarono, dopo ben 53 anni dai primi Campionati italiani femminili della storia dello sci, quelli di Paula Wiesinger, i Campionati italiani assoluti maschili e femminili. Fu un successo, soprattutto perché si svolsero alla fine dell’inverno quando sugli Appennini il sole la fa da padrone. Ma quelli dello Sci club Eur fecero venire da Piancavallo Enzo Sima, un tecnico specializzato nella preparazione delle piste in condizioni estreme, il quale dopo aver rigirato sottosopra la neve ed averla sapientemente trattata con la dovuta mistura chimica, la rese identica a quella del mese di gennaio. Scivolarono su quella neve Alberto Tomba e Debora Compagnoni e i complimenti si sprecarono: bravi quelli dello Sci club Eur.
Il 2005 fu l’anno della finale di Coppa Europa e le gare si tennero proprio in questi giorni. Clima scandinavo, neve a metri e nevicate continue che diedero da fare agli organizzatori per mantenere le piste efficienti, mentre sulle Alpi la neve aveva appena abbozzato le sue forme candide e consistenti. Gli atleti austriaci rimasero meravigliati di tanto ben di Dio e dissero di trovarsi come a casa loro, quando c’è neve, naturalmente. Fu un successo: Bravi Camillo Valentini, sindaco e Luigi Belluzzi responsabile dell'organizzazione.
Sulla scia di questi successi la Fis, dovendo assegnare a una località italiana i Campionati mondiali juniores, ha rispettato la volontà della nostra federazione ed in particolare del suo presidente Giovanni Morzenti di tenerli a Roccaraso e Rivisondoli; la prima per le discipline tecniche, la seconda per quelle veloci. Il collaudo definitivo delle nostre capacità, se mai ce ne fosse stato bisogno è passato per due prove di discipline veloci, una discesa libera e un superG maschili di Coppa Europa. In effetti le due prove dovevano servire per verificare le caratteristiche della Direttissima di Montepratello di assolvere pienamente al compito assegnato.
Per i Mondiali del 2012 si è costituito un comitato organizzatore presieduto dal sindaco di Roccaraso, Armando Cipriani e vede presenti i rappresentanti delle forze istituzionali, economiche e sportive, che hanno assegnato la direzione a una persona capace, che ha dato prova di se nella organizzazione di diverse edizioni della Carving Cup, si tratta di Giulio Rossi, il quale è anche impegnato in alcuni settori organizzativi delle Olimpiadi e dei Campionati del Mondo di calcio brasiliani, Giulio è affiancato per la risoluzione dei problemi tecnici da Walter Girardi.
Purtroppo in questi giorni il tempo, che ci ha negato per lungo tempo neve a sufficienza, sostituendola con bel tempo, diventato quasi odioso, è diventato inclemente, è arrivata la sospirata neve, ma le condizioni avverse non hanno consentito che si disputassero le due gare in programma. Questa mattina, con il cielo quasi sgombro di nuvole, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo e verso le 10 è incominciata la discesa di prova della gara di libera, ma dopo che erano scesi una ventina di concorrenti, ahimè, tutto è tornato come ieri e l’altro ieri e i giudici, riuniti i rappresentanti delle squadre hanno deciso di annullare le gare.
Tutti delusi. Il lavoro è stato tanto e ben fatto, ma è il buon Dio ha negato, questa volta, che tutto finisse sul podio dei vincitori.
Ieri sera è arrivato il presidente della Fisi Giovanni Morzenti e insieme allo staff tecnico dello sci Alpino della federazione e ai rappresentanti del comitato organizzatore sono stati ospiti al Grande Albergo per una cena di cortesia e di lavoro offerta dal sindaco di Roccaraso Armando Cipriani. Si è fatto il punto della situazione, soprattutto con lo sguardo rivolto ai Campionati mondiali e il presidente della Fisi, puntualmente informato dai suoi collaboratori, ha preso atto della perfetta organizzazione messa in opera a Roccaraso e Rivisondoli. Alla fine della conviviale l’appuntamento è stato per questa mattina alle ore 8 sulla pista Direttissima, per una verifica definitiva del lavoro svolto. Sono scesi tutti con gli sci e in fondo alla pista c’è stato un briefing volante, prima che il presidente partisse per Roma per raggiungere gli atleti delle discipline nordiche in gara ai Campionati mondiali di Oslo.
“Non avrei mai immaginato di trovare qui una realtà così vivace, capace ed efficiente. Pista perfettamente preparata. E soprattutto qualcosa che altri non hanno: un’accoglienza degna di quell’Abruzzo forte e gentile con il calore umano che difficilmente ho trovato in altri luoghi. Capacità tecniche degli impiantisti, degli uomini che hanno lavorato e degli organizzatori all’altezza delle migliori località sciistiche, Non ho dubbi che il vostro Mondiale sarà un successo, un successo per l’Italia.”
E allora che dire? Bravi tutti. Fate, facciamo che il nostro Mondiale sia il miglior veicolo di propaganda (come si diceva negli anni remoti del nostro sci centenario), di questi Altopiani, gli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, con Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo e Rocca Pia.

Sono le ore 6, finalmente! Il cielo è sereno, la luna incomincia a svanire e il sole è laggiù pronto a salutare gli atleti.

L'Europa sale in vetta.

Ecco la pista.

Pronti per la prova della discesa libera. Parte l'apripista: E' Chiara Carratù la giovane atleta napoletana approdata quest'anno in nazionale.

Purtroppo il cielo si oscura di nuovo, il vento incomincia a urlare e la neve torna a cadere incessante.

 

Le foto provengono dal profilo di Montepratello su facebook