Sono andato lungo il viale Roma con l’intento di sbirciare su qualche bancarella del mercatino di Ferragosto e ho incontrato un amico di Napoli che colleziona cartoline e che qualche giorno fa me ne ha regalate alcune della Roccaraso di tanti anni fa. “Non ho trovato nulla. Non c'è una cartolina di Roccaraso.” Mi ha detto.
Ho continuato sulla mia strada, perché a me le cartoline quasi non dicono più nulla, tranne qualche eccezione, mentre l’obiettivo è di sfogliare giornali dell’epoca e soprattutto del periodo invernale. Non c’è stata una volta in cui non abbia trovato nulla. Da articoli corposi di avvenimenti importanti a trafiletti comunque interessanti, è apparso sempre almeno un giornale che raccontava qualcosa.
Dopo aver sfogliato un certo numero di giornali dell’anteguerra, ecco che proprio in fondo appare Il Messaggero del 12 gennaio 1922. Mi son detto immediatamente: “qui sicuramente c’è qualcosa”. Infatti nella seconda pagina ho appena letto un titolo che conteneva il nome del mio paese, ma di più non sono riuscito a leggere in mancanza degli occhiali. 5 Euro, il prezzo.
Arrivato a casa ho letto la bella sorpresa, che vi trascrivo integralmente:
 
LE OLIMPIADI UNIVERSITARIE
Le olimpiadi sciistiche a Roccaraso
Roma – E’ tornata ieri la Commissione tecnica che si era recata a Roccaraso per compiere il primo sopralluogo sul terreno dove si svolgerà la Prima Olimpiade Sciistica Universitaria. L’impressione riportata è ottima, tanto dal lato logistico, che da quello sportivo e si può facilmente prevedere che la manifestazione avrà il più completo successo. A differenza dell’Alta Italia, dove la siccità non ha ancora permesso la formazione dei campi di neve, a Roccaraso ne abbiamo moltissima e la ferrovia stessa, che raggiunge a Rivisondoli i 1268 metri, passa attraverso vere montagne di neve più alte del treno. Sul posto vi è già un numeroso distaccamento di alpini sciatori che compie quotidianamente interessanti esercitazioni.
La Commissione ha preso poi accordi con le autorità locali e i privati ed ha impegnato circa 130 letti e altri se ne aggiungeranno ancora, senza contare la riapertura degli alberghi che si effettuerà ben presto. I percorsi delle varie gare sono stati abbozzati e quanto prima verranno definitivamente fissati. In previsione dell’intervento di S.A.R. il Principe di Piemonte, si è già provveduto affinchè una famiglia patrizia del paese ospiti degnamente l’Augusto Principe. Infine ricordiamo che le prove sono divise come segue:
Campionato Olimpico assoluto, composto di una gara di fondo (15 Km) e di una gara di salto; Campionato Olimpico a squadre di 3 concorrenti (Km 15); Campionato Olimpico femminile (Km 5).
Le iscrizioni gratuite si chiudono alla mezzanotte del 31 gennaio 1922 e si ricevono presso il signor Mario Giaquinto – Comitato Olimpico Sci SUCAI – Via Torre Argentina 32, Roma.
 
Tutto qui, e vi pare poco? La Prima Olimpiade Universitaria!
Darò conferma al Prof. Francesco Sabatini, che in occasione della presentazione del libro del centenario dello sci a Castel di Sangro l’8 agosto scorso, mi chiedeva notizie sulla ripresa dell’attività sciistica dopo la Prima Guerra Mondiale, che è giusto il periodo che gli avevo indicato, nei primissimi anni ‘20 – del resto proprio il 22 gennaio 1922 fu fondato lo Ski Club Roccaraso – ma è sorprendente che già in quei primi anni di ripresa si ebbero manifestazioni importanti, come questa.
E così si può confermare anche il fatto che, mentre oggi sono i napoletani a frequentare in massa Roccaraso, dopo il Convegno del Touring del 1910, i romani hanno dato l’incipit alla nostra attività sciistica, in particolare i soci del SUCAI (Società Universitaria del Club Alpino Italiano), guidati dal Duca Carlo Caffarelli.
 
Ed ecco un'altra sorpresa. Passando in rassegna le foto che conservo, è uscita quella che segue, purtroppo è solo la parte retrostante l'immagine. Il dato importante è che l'Olimpiade si svolse verso la metà di febbraio, come risulta dal timbro postale. Poi ho inserito anche l'immagine del primo trampolino di salto di Roccaraso, quindi costruito all'inizio degli anni '20.