Il quinto libro: la sintesi e la conclusione di un appassionato lavoro di ricerca.
Il lavoro è terminato, via alle stampe!

Così io celebro i cento anni di sci del mio paese

ROCCARASO
due solchi sulla neve lunghi cent'anni
Presentazione del libro sotto il grande cellophane di Piazza Giovanni Leone, giovedì 25 febbraio, ore 17,30.
Speriamo sotto una fitta nevicata.
Da oggi in poi tocca agli altri miei concittadini dimostrare altrettanto amore verso questo paese, sia pure con il loro sapere e con i loro interessi, ma tutti rivolti a proiettarlo verso un futuro diverso e migliore.
E' soprattutto ai giovani roccolani che mi rivolgo: meno chiacchiere e cazzeggiamenti "feisboucchini" e più fatti concreti e produttivi di interessanti e avvincenti novità.
E adesso consentitemi in questa occasione e solo in questa di esternare un suggerimento: Incominciate dallo spirito. E l'invito è rivolto in particolare a un bravo giovane di questo paese: Riattiva una sezione di AZIONE CATTOLICA, è più che necessario per ripartire al meglio. Io, forse, è passato troppo tempo per ricordarlo, ne fui l'ultimo presidente nel lontano 1969, alla giovanissima età di 16 anni. In quell'anno, tra l'altro organizzai il primo torneo di calcio roccolano, con quattro squadre e con calciatori partecipanti anche non più così giovani (ricordo che Tullio arrivava per giocare sul Prato degli Angeloni ancora inbiancato di farina, tanto era l'entusiasmo generato e le uniche "liti" in paese erano solo quelle per un fuorigioco negato o per un rigore concesso, ma tanta fu l'aggregazione sociale). Fu un successo continuato per anni e che diede il "la" alla costruzione del campo di calcio. Credo che anche così si potrebbe riaggregare questa nostrà comunità così tanto rovinata da un tempo inutilmente trascorso. Ma non basta, può essere solo un ottimo inizio: spirito e gioco, poi i giusti e auspicati programmi.
Vostro affezionatissimo Ugo

